Giardini D’Amore, il sentire mediterraneo artigianale – Intervista

Giardini d’Amore” è prima di tutto una storia d’amore con la propria terra che ha ispirato tre giovani imprenditori siciliani, Emanuela Russo, Katia Consentino e Giuseppe Piccolo.

Ci troviamo a Roccalumera -provincia di Messina- dove i fondatori hanno rilevato l’attività di un vecchio opificio. L’idea che prende forma è quella di reinterpretare la tradizione italiana creando una linea di liquori al gusto naturale in chiave moderna con le ricette originali apprese dall’antico artigiano.

Giardini d’Amore è stato premiato lo scorso dicembre come “Miglior brand di liquori artigianali di lusso” dalla prestigiosa rivisita LUXlife e vi invitiamo a scoprire insieme su Cocktail and the city la loro storia.

Ciao Katia, puoi descriverci “Giardini d’Amore” in poche parole ?
Ph. Pietro Cadile

K. C. :Giardini d’Amore” è un brand di liquori artigianali di alta gamma che racchiude in sé gli intensi colori e profumi del Mediterraneo. Un tributo alla tradizione italiana dei liquori reinterpretata con un gusto moderno tramite un costante impegno verso la qualità, la naturalezza e l’eccellenza delle materie prime.

Chi si nasconde dietro “Giardini d’Amore”? Quali sono i vostri rispettivi ruoli nell’azienda?

K.C. : Siamo tre soci e amici pluridecennali, Emanuela Russo, Katia Consentino e Giuseppe Piccolo, che hanno messo a frutto le proprie esperienze personali e professionali per una visione comune. Ovviamente le decisioni che riguardano l’azienda vengono prese di concerto ma ognuno di noi ha un ruolo ben preciso.

Io mi occupo della Comunicazione, Emanuela del Marketing e Giuseppe degli aspetti finanziari e della qualità, dal momento che molte delle materie prime che trasformiamo provengono proprio dalla sua azienda agricola.

Da dove deriva il nome “Giardini d’Amore”?

K.C. : Il giardino per noi è sia un luogo fisico che spirituale. E’ il giardino di Giuseppe in cui crescono le nostre materie prime ma è anche il giardino di una bella villa siciliana in cui rilassarsi e meditare, avvolti dal profumo di zagara. E l’Amore, è quello che ci guida nel fare i nostri liquori e nel portare avanti il nostro sogno. Cercavamo un nome “inconsueto” per un liquore che fosse al contempo evocativo e rappresentasse il “motore” della nostra attività, il rispetto per la natura e la nostra passione.

Dietro ogni prodotto artigianale c’è sempre una storia ed è proprio questa che lo rende unico ed inimitabile. Com’è nata l’idea di creare il liquore “Giardini d’Amore”?

E.R. : Giardini d’Amore nasce per rendere omaggio ad un territorio unico, la Sicilia. La nostra idea è stata quella di partire da ciò che avevamo a disposizione, cioè le produzioni agricole di Giuseppe, per dare una nuova dignità ai liquori italiani, troppo spesso banalizzati e declassati come prodotti di basso profilo.

Partendo da questo assunto, abbiamo voluto rivisitare la tradizione italiana creando una linea di liquori di alta gamma, naturali e completamente realizzati a mano, con cura e dedizione sartoriale.

Da dove proviene il vostro interesse verso il mondo liquoristico ?

E.R. : Tutto merito del destino. Sapevamo di voler fare impresa per trasformare i prodotti agricoli di Giuseppe. Eravamo mossi da una grande passione imprenditoriale, coniugata all’interesse per il mondo agroalimentare. Cosi, quando l’anziano artigiano, proprietario dell’opificio di Roccalumera (ME) ci ha contattati, è bastato uno sguardo per lanciarci in questa meravigliosa avventura.

Da lì abbiamo lavorato e studiato duramente, affiancati dal precedente proprietario che ci ha trasferito il suo know – how, fino a creare la nostra identità.

Il mondo degli spirits in generale è molto affascinante, è incredibilmente ricco di storia e cultura, un viaggio nel tempo in continua evoluzione. L’amore per questo lavoro è stato immediato.

Quando è stato lanciato sul mercato “Giardini d’Amore”? Puoi dirmi la gamma di prodotti disponibili ad oggi? Qual è il mercato principale di Giardini d’Amore?

E.R. : Il brand Giardini d’Amore è stato presentato a Milano nel 2015 in occasione della manifestazione EXPO 2015, ospiti del padiglione Coldiretti, abbiamo avuto una vetrina che ci ha permesso di presentare la nostra linea di liquori ad un pubblico internazionale.

La linea si compone di 6 liquori: Limone Interdonato (una IGP della costiera ionica messinese), Finocchietto selvatico, Fico d’India, Liquirizia, Cannella e l’ultimo arrivato “Femmes – Assoluto al Mandarino”, la gamma si completa con due creme di liquore alla Mandorla e al Pistacchio. 

Siamo presenti principalmente nel mercato italiano, con importanti sviluppi nel Nord Europa e, da pochissimo, in Asia.

A quale pubblico vi rivolgete? I vostri prodotti sono destinati soltanto ai professionisti del settore o è possibile acquistare i vostri liquori?

E.R. : Ci rivolgiamo principalmente ai canali Ho.Re.Ca e super Ho.Re.Ca, tra questi in particolar modo agli hotel di lusso, ma grazie alla collaborazione con importanti barman di fama nazionale ed internazionale, lavoriamo molto bene con i più importanti cocktail bar d’Italia.

Grazie anche al design ricercato, riscuotiamo un buon successo nel cliente finale, che può facilmente reperire i nostri liquori in prestigiose enoteche o negozi specializzati, on line o contattandoci direttamente su www.giardinidamore.com

Quali sono le principali caratteristiche di “Giardini d’Amore” che lo distingue dagli altri spirits?

E.R. : Noi siamo un laboratorio artigianale, fucina di idee ed esperimenti continui, abbiamo voluto firmare i nostri liquori donando loro un’aromaticità delicata, naturale e persistente, in cui ogni elemento si trova in perfetto equilibrio, per far vivere un’esperienza sensoriale che vada oltre il prodotto.

Sentire Mediterraneo“, il nostro claim, racchiude questo significato: un viaggio senza tempo, nel ricordo o desiderio, di un territorio unico al mondo, la cui bellezza è essa stessa piacere.

A grandi linee, puoi descriverci il processo di lavorazione utilizzato per la produzione dei liquori Giardini d’Amore ?

G.P. : Nei nostri liquori utilizziamo solo prodotti naturali e zucchero di canna. La materia prima fresca (i limoni, il finocchietto selvatico, il fico d’India e i mandarini) proviene dalla mia azienda agricola e questo ci consente di minimizzare il tempo che intercorre dalla raccolta alla lavorazione. Il limone, il mandarino e il finocchietto selvatico vengono selezionati e puliti a mano per essere messi in macerazione in alcool puro buongusto estratto da vinacce dell’Etna. L’aroma del pistacchio e della mandorla, realizzando noi delle creme, viene invece estratto a caldo con del latte intero siciliano.

Anche la cannella e la liquirizia sono realizzate a caldo ma questa volta utilizzando l’acqua. Una volta estratti gli aromi, si procede alla stabilizzazione aggiungendo, in base al singolo liquore, acqua, :
zucchero e alcool per portarlo alla gradazione voluta.

E’ possibile visitare il laboratorio?

G.P. : Assolutamente sì, a noi fa sempre molto piacere far conoscere la nostra piccola realtà. Ovviamente in questo periodo è necessario prenotare prima e organizzare piccoli gruppi. Per chi si trovasse in Sicilia (noi siamo a Roccalumera, a pochi chilometri di Taormina) e volesse organizzare
una visita al nostro laboratorio e ai nostri giardini, può contattarci tramite i nostri canali social o sul sito www.giardinidamore.com.

C’è un prodotto che ancora non avete realizzato, ma che sognate di produrre o distribuire?

G.P. : Il nostro laboratorio è in costante fermento. Studiamo sempre nuove ricette e spezie con cui creare essenze particolari. Il nostro sogno adesso è creare un blend di liquori che possano regalare la complessità e la pluralità di sapori tipici dei cocktail pur rimanendo dei liquori.

C’è un pubblico sempre più curioso e attento alla qualità. “Giardini d’Amore” è stato premiato lo scorso dicembre come “Miglior brand di liquori artigianali di lusso” dalla prestigiosa rivisita LUXlife. Cosa significa bere un liquore di qualità ?

G.P. : Siamo stati molto onorati di aver ricevuto questo importante premio che riconosce il nostro costante impegno nel creare un prodotto di qualità che renda omaggio all’Italia e alla sua tradizione liquoristica. In linea col nostro prodotto, siamo da sempre impegnati in una comunicazione sul bere
bene e sul bere responsabile. Fortunatamente ora c’è una crescente attenzione non solo a quel che si mangia ma anche a quel che si beve.

Per noi bere un liquore di qualità significa bere un prodotto naturale e ben bilanciato. Elegante nella texture, nel gusto, nel profumo e dal basso contenuto zuccherino per non risultare stucchevole.

Questo settore è ancora molto maschile: avete incontrato difficoltà nel vostro percorso ?

K.C. : Non nascondiamo che lavorare nel mondo degli spirits, ancora a maggioranza maschile, all’inizio non è stato facile. In alcuni casi, purtroppo, la donna non è vista come una persona con cui parlare di business o non si attribuiscono competenze che ad un uomo sarebbero date per scontate.

Tutto ciò premesso, le difficoltà per noi sono sempre una spinta a fare di più e meglio e ciò che aiuta ad abbattere ogni pregiudizio è sicuramente la competenza e la serietà. Dimostrate quelle, l’essere donna può risultare un valore aggiunto, aiutandoci anche a intercettare le nuove tendenze di
mercato che vedono le donne sempre più protagoniste di questo settore, come imprenditrici, barlady o attente ed esigenti clienti

“Femmes” è un inno alle donne, alla loro audacia e bellezza. Per il lancio del prodotto avete coinvolto cinque donne del bartending che hanno prestato il proprio volto e la loro professionalità creando cinque seducenti cocktail. Ma c’è una personalità femminile con chi vi piacerebbe collaborare ?

E.R. : Femmes è stato un progetto costruito per le donne, un omaggio alla loro forza ed ineguagliabile bellezza, intesa come superamento dei confini estetici per arrivare a cogliere gli aspetti più profondi della grandezza morale di una donna. Detto questo, ammiriamo e rispettiamo moltissime
professioniste italiane ed internazionali con cui saremmo felicissimi di poter collaborare e che saranno le benvenute in casa Giardini d’Amore. 

I social media sono diventati parte integrante della nostra quotidianità. Ogni mattina ci svegliamo e controlliamo i nostri social per tenersi aggiornati. Sono uno strumento di comunicazione potentissimo che permetta di entrare in contatto con potenziali clienti, ascoltandone esigenze e desideri. Che rapporto avete con i social? Su quale piattaforma vi troviamo online? E’ qual è il vostro social preferito?

K.C. : Crediamo fortemente nella comunicazione social e, in generale, on line ancor di più nell’ultimo periodo. Per noi sono stati uno strumento utilissimo per far conoscere il nostro brand e per condividere la nostra visione d’azienda su scala nazionale. Per chi ci volesse cercare, Giardini d’Amore è su Facebook, Instagram, Linkedin e Pinterest, anzi seguiteci! Siamo sempre a disposizione per rispondere velocemente ad ogni domanda o curiosità.

Quali sono i vostri progetti futuri con “Giardini d’Amore” ?

E.R. : Questo ultimo anno ci ha forzatamente obbligato a riflettere sul nostro futuro e sul futuro del nostro mercato di riferimento.  Stiamo, infatti,  lavorando alla creazione di un nuovo concetto di liquore che vada oltre gli assoluti in purezza, prodotti sino ad oggi, per aprirci all’affascinante mondo dei blend.

Laetitia CHAILLOU

Laetitia Chaillou, classe 86, origine francese espatriata a Roma, trilingue. Ha lavorato per 5 anni nel settore giuridico e politico in Francia prima di dedicarsi alla sua passione per la comunicazione e digitale.

Influencer/Digital Content Creator (@parisianinrome). Ha collaborato con numerose aziende tra cui Hendrick’s Gin, Saint Germain, Champagne Mumm, Villa Massa, Pommery Champagne. E' stata brand ambassador per Samsung Italia.

Sportiva, curiosa, indipendente, Laetitia è sempre pronta a ogni sfida.

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