Intervista a Joy Napolitano, il nuovo bar manager del Chapter Roma

Joy Napolitano è il nuovo bar manager a guidare il Chapter Roma che inaugurerà nel 2021 un nuovo rooftop con vista sulla città eterna.

Classe ’80, Joy Napolitano cresce sperimentando sul campo le diverse anime del mondo del bar, dai pub alle discoteche fino agli speakeasy. Una conoscenza del settore che gli permette di creare una propria identità chiara, perfettamente riassunta dal “The Barber Shop”, cocktail bar da lui aperto nel 2015 insieme al collega Matteo Siena. Cura per il cliente, attenzione al dettaglio, equilibrio fra classicità e ricerca, uniti a una sempre presente coscienza ambientale sono gli elementi fondanti della sua filosofia di bar.

Proprio per questo Joy Napolitano sottolinea come nella nuova identità del Bar del Chapter Roma “non ci sarà una ricerca di materie prime lontane da noi, ma un’attenta selezione di prodotti di uso quotidiano, vicini a noi e riconoscibili, esaltati attraverso l’utilizzo di diverse tecniche

Ph. credit: Paola Pansini

1 – Ciao Joy, piacere di (ri)trovarti dietro al bancone con una notizia che non ci aspettavamo e che ci rende felici. Sei il nuovo bar manager del Chapter Roma: raccontaci qualcosa in più di te e del tuo percorso. Come sei approdato dietro al bancone?

Il piacere è mio, sono felicissimo di tornare al lavoro e onorato di farlo qui, al Chapter Roma. Il bar, in qualche modo, è nel mio DNA: sono cresciuto in quello di famiglia, di mio nonno prima e mio padre poi. Inizio il mio percorso nel 2004, dentro le discoteche, come la maggior parte dei miei colleghi e il mio lavoro si è quindi evoluto negli anni. L’incontro più importante è stato nel 2013, quando ho fatto amicizia con Daniele Gentili, che all’epoca teneva dei corsi sulla miscelazione avanzata: un percorso bellissimo, che mi ha portato prima a essere il gestore del The Barber Shop e ora il bar manager di un Hotel importante come il Chapter Roma. Una nuova avventura che, a quarant’anni, mi può far crescere ulteriormente, dal punto di vista professionale.

2 – Che proposta di miscelazioni offrirai all’Hotel Chapter Roma? Cosa si potranno aspettare i clienti che varcheranno la soglia del locale? Puoi rivelarci qualche informazione sulla nuova drink list e/o consigliarci un drink che non mancherà in lista e perché?

Il mio intento è quello di proporre una miscelazione moderna, che utilizza strumenti all’avanguardia e materie prime riconoscibili. Per questa estate realizzeremo una drink list per la terrazza, semplice ma sofisticata allo stesso tempo e non potrà mancare il classico Margarita, a cui è dedicata un’apposita sezione del menù, chiamata Colors Margarita. Per la prossima stagione, che inizierà a ottobre 2021, l’unica cosa che posso anticiparvi è che un altro classico, il Manhattan, sarà protagonista.

3 – Da dove prendi ispirazione/spunto per i tuoi drink ?

Prendo spunto da tutto ciò che è creativo per trasformarlo: da una pubblicità vista in tv o per strada, da un romanzo o un film, un odore o un ricordo d’infanzia… non mi pongo limiti in questo.

4 – Come riesci a coordinare la tua creatività con i desideri del cliente che hai di fronte?

La prima cosa alla quale penso è proprio il cliente. L’unico obiettivo è accogliere e servire la persona davanti a noi dentro un bar e, partendo da questo principio fondamentale, mi viene semplice e intuitivo creare.

Ph. credit: Stefano Delìa

5 – Manca poco all’apertura del ristorante dell’Hotel Chapter Roma, capitanata dallo chef Davide Puleio. C’è da aspettarsi una proposta cocktail in pairing pensata ad hoc?

Lavorare a stretto contatto con Davide è un onore e, se vorrà avere dei drink a supportare la sua eccelsa cucina, io e il mio team ci metteremo subito a lavoro.

6 – Quale il tuo spirito preferito (e perché)?

Il mio spirit preferito è il whiskey americano, ma non disdegno certamente quello scozzese. La loro struttura e le mille sfumature di sapore che ci possono regalare sono una gioia per il palato.

7 – Se potessi raccontarti in un cocktail, quale saresti?

Sarei un drink realizzato nel bicchiere, con metodo build, con delle bollicine a chiudere. Forse un Whisky&Soda. Strutturato, ma semplice, frizzante e leggero.

8 – Ultima domanda. Noi ti conosciamo come bar manager del ‘The Barber Shop Speakeasy‘ a Roma, ad oggi chiuso. Cosa accadrà per il tuo locale?

Il mio locale, Il ‘Barber’ riaprirà quando non ci sarà più il coprifuoco, questo è fondamentale per noi. Vorremmo riaprire quando tutto passerà, per permettere ai nostri ospiti di passare una serata in completa serenità, perché The Barber Shop è sinonimo di relax, ma anche di festa. Il mio team andrà avanti da solo, hanno tutte le carte per riuscirci, sotto lo sguardo attento di Karin Germani.

Ph. credit: Stefano Delìa

In bocca al lupo Joy Napolitano per questa tua nuova avventura. Ci vediamo presto per assaggiare i tuoi drink in terrazza.

Grazie, viva il lupo!

Per informazioni:
Hotel Chapter Roma
via Santa Maria de’ Calderari, 47 – Roma
tel. 06 8993 5351
www.chapter-roma.com

Ufficio stampa Bar – Hotel Chapter Roma:
Carlo Dutto
carlodutto@hotmail.it

Laetitia CHAILLOU

Laetitia Chaillou, classe 86, origine francese espatriata a Roma, trilingue. Ha lavorato per 5 anni nel settore giuridico e politico in Francia prima di dedicarsi alla sua passione per la comunicazione e digitale.

Influencer/Digital Content Creator (@parisianinrome). Ha collaborato con numerose aziende tra cui Hendrick’s Gin, Saint Germain, Champagne Mumm, Villa Massa, Pommery Champagne. E' stata brand ambassador per Samsung Italia.

Sportiva, curiosa, indipendente, Laetitia è sempre pronta a ogni sfida.

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