My Whisky Side: il Whisky e la Passione per il Volo

Su Cocktail & The City una nuova rubrica sull’amore per il Whisky e tutto quello che sprigiona.  In questo articolo, guidati dalle riflessioni di Silvano Samaroli,  scopriremo che la propensione verso questo distillato nasce innanzitutto da un approccio libero, mistico, indipendente, intimo, esoterico e avventuroso. Il Whisky è per tutti ma per frequentare il suo mondo “Bisogna avere un briciolo di audacia e la passione per il volo”.

Esperienza, Consapevolezza, Empatia

Bevo il Whisky come mangio la Carbonara.  E’ quello che risposi a Pino Perrone, quando anni fa, durante la mia prima lezione alla Whisky Academy (di cui oggi sono la responsabile didattica) mi chiese cosa mi avesse portato lì. Pronunciai quelle parole di getto e, mentre gli altri davano le loro risposte, fui presa da un leggero imbarazzo: forse la Carbonara era qualcosa di troppo immediato, simbolo di un godimento troppo superficiale rispetto a sua maestà il Whisky, il re dei distillati e della conoscenza. Dopo molti libri e tanti whisky, torno a quel ricordo con tenerezza: nonostante la mia passione, ai tempi mi sentivo grezza perché priva di tutte quelle nozioni che avrebbero appagato la mia sete di conoscenza e garantito una salda presa sull’argomento. Successivamente avrei compreso che passione e nozioni sono importanti ma che ancora di più lo sono Esperienza, Consapevolezza di Sé ed Empatia.

Whisky Eretico: un approccio indipendente, intimo ed esoterico

Voglio suggerirvi un testo tanto piccolo quanto intenso, scritto da Silvano Samaroli: Whisky Eretico. Si tratta di un’intima autobiografia che racconta la storia di un uomo, dello Scotch Whisky e del loro percorso al di fuori degli schemi. Per chi non lo conoscesse, negli anni ’60 Silvano (1939-2016) è divenuto il primo imbottigliatore indipendente non britannico a voler scommettere sui single malt e sull’arte di selezionare le botti. Il suo libro, pubblicato con la Giunti nel 2016, per la collana I contorni di Piattoforte, non è certo un manuale convenzionale ma ne consiglio comunque un’attenta lettura, soprattutto a chi si sta avvicinando al mondo del Whisky. Personalmente, ritengo che siano tali la profondità e l’audacia delle sue parole da arricchire il lettore innanzitutto come persona e poi come appassionato/a della materia. 

“In questo libro descrivo una mia versione eterodossa del Whisky […] la trattazione esoterica mi ha letteralmente coinvolto. In effetti quella […] eretica è stata una ricerca intima […] ho cercato di sbarazzarmi di pregiudizi e schemi mentali pur rendendomi conto di quanto questi fossero funzionali al bisogno di sicurezza[…] difficile è scalfire queste certezze sulle quali ci siamo arroccati per paura […] Se appena allargassimo la nostra prospettiva e rompessimo gli schemi ci accorgeremo di questi mondi infiniti e paralleli”.

Uno specchio dell’anima

In questi anni sono cresciuta attraverso il Whisky e tutto quello che è venuto fuori dall’incontro tra il suo mondo e il mio. Da questa intersezione nasce My Whisky Side: un luogo per raccontarvi di me, del whisky e delle nostre luci e ombre. Credo che un buon whisky sia come un megafono che ci aiuta a esprimere meglio ciò che siamo e che il whisky stesso sia un ottimo pretesto per approfondire la conoscenza che abbiamo di noi.

“Il punto, almeno per me, non è soltanto di capire il Whisky: per me si tratta di comprendere se stessi, attraverso il Whisky, di cambiare i propri atteggiamenti e le proprie percezioni. Il Whisky è una scusa, uno specchio torbido dove cercare di trovarsi. […] Allora anche la degustazione di un buon Whisky, se fatta con attenzione e consapevolezza, può aiutarci a prendere contatto con i nostri sensi, essere veicolo di un’affascinante riscoperta di noi stessi”

Amo il Whisky perché mi fa battere il cuore

Spinti dalla sete di conoscenza e dalla passione, è naturale porsi tutte quelle questioni che si accumulano nella mente nell’attimo immediatamente successivo al primo fatale assaggio (cos’è, come viene prodotto, quanto è alto il collo dell’alambicco…); ma non dovremmo mai dimenticare che riempire la nostra testa di nozioni può ingabbiare l’esperienza in una gamma di possibilità sempre più ridotta. Meglio tenersi leggeri, ricettivi, in ascolto e innamorati. 

Talvolta la principale causa della mancanza di ascolto è la bramosia con cui rendiamo le semplici cose in oggetti di desiderio, illudendoci di possederle attraverso una conoscenza mediata razionalmente, dalle parole di esperti o di autorevoli testi.  Scrive Silvano:

“Credo che sarebbe bene diventare abbastanza mistici da dover cercare la verità senza altri intermediari. Quando assaggiate un whisky, così come quando vi avvicinate ad un altro essere umano […] fidatevi di voi stessi, usando l’intuito di cui siete dotati e ascoltando il vostro corpo. La mente ci inganna il corpo non lo fa mai“.

Per afferrare questa dimensione bisogna frequentare il mondo eretico senza paure e liberi da preconcetti. Bisogna avere un briciolo di audacia e la passione per il volo”.

Chiara Marinelli

Chiara Marinelli (@chiara_marinelli), classe 86, laureata in Filosofia. Appassionata di Metafisica, Whisk(e)y e del buon bere, ha sempre approcciato il mondo degli Spirits e della Miscelazione attraverso il suo background poliedrico e trasversale.

Responsabile della didattica e docente della Roma Whisky Academy targata Roma Whisky Festival Chiara ne coordina le attività formative e degustative durante tutto l’anno. Come Whisky Specialist collabora con W&Co, lo show room romano di Via Margutta 28, e con Oro Whisky Bar

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5 commenti

  1. Articolo interessante e originale su un distillato conosciuto e allo stesso tempo ricco di particolari da conoscere

    1. Grazie Roberto, volevo iniziare con la giusta attitudine!

  2. Ciao Chiara, articolo molto bello e ancor più bello è l’approccio che hai voluto proporre, il whisky è diverso per ognuno di noi, ad ognuno di noi regala un viaggio unico.
    …e ora andrò a rispolverare per l’ennesima volta il libro…
    Grazie
    Fabio

    1. Grazie Fabio, come scrive Silvano, il Whisky è uno specchio!
      Buon viaggio allora!

  3. […] ha letto My Whisky Side: il Whisky e la Passione per il Volo sa quanto mi sia caro il tema dello slancio. In questo articolo scopriremo come le origini del […]

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