Intervista a Giuseppe Marzovilla del ParlaPiano Bistrot

Giuseppe Marzovilla, head bartender e proprietario del ParlaPiano Bistrot di Mola di Bari rivela a Cocktail&the City la sua drink list ispirata ai chakra. I chakra rappresentano i nostri punti vitali, centri energetici del nostro corpo che hanno il compito di assorbire la nostra energia vitale e distribuirla all’esterno.

Chi è Giuseppe Marzovilla? Come ti sei avvicinato al mondo della mixology?

Giuseppe Marzovilla è un grande sognatore, uno che da sempre ha vissuto di visioni e ideali e si è sempre fatto in quattro per cercare di realizzarli. Ho cominciato da ragazzino… le prime esperienze da cameriere, poi dietro al bancone del bar per poi, dopo il diploma, abbandonare per cominciare il lavoro del metalmeccanico. Un’esperienza che mi ha segnato tanto e che mi ha fatto capire chi fossi veramente e cosa volessi. Così, dopo sei anni in fabbrica, ho ripreso a calpestare le pedane dei bar serali, parallelamente al lavoro aziendale diurno e dopo altri due anni ho deciso di licenziarmi. In tutto questo tempo ho sempre studiato tutto quello che concerne il mondo del bar: merceologia, tecniche, storia della miscelazione.

A luglio 2017 è nato il ParlaPiano Buvette che, per quattro anni, è stata la nostra casa, una casa piccola e accogliente che ci ha dato tante soddisfazioni. Ma quando sei un sognatore, purtroppo, la testa gira continuamente e, già nel 2019, è partito il progetto ParlaPiano Bistrot. L’emergenza-Covid ha rallentato tutto di due anni, ma ce l’abbiamo fatta e oggi siamo in questo nuovo contenitore, dove, oltre a cercare di soddisfare le esigenze del cliente nel bicchiere, ci proviamo anche con il piatto in ceramica.

Come nasce ParlaPiano Bistrot? Che proposta offrite ai clienti?

Il ParlaPiano Bistrot nasce dalla mia testardaggine! Poco dopo l’apertura del vecchio locale, già pensavo oltre, a un nuovo progetto, dove, in aggiunta alla qualità nel bere, ci potesse essere il pairing con il cibo. La nostra è una cucina moderna, dove cerchiamo al contempo di valorizzare il prodotto tipico a cui abbiniamo il relativo drink.

Come nascono i tuoi drink? Da dove trai ispirazione?

A volte non lo so nemmeno io!! (ride) Alcune volte le idee per le carte cocktail radicano dentro me mesi prima e le lascio volutamente in ballo fin quando non mi sento pronto a quel dato concetto. A volte sono lampi che colgo al volo, vivendo la vita quotidiana, altre invece sono idee della notte, durante il sonno… vengono così, da sole.

Il cocktail al quale sei più legato: quello che racconta la storia di Giuseppe Marzovilla, qual è?

Non ce n’è uno in particolare, ma sicuramente ce n’è qualcuno che organoletticamente preferisco più di qualcun altro, ma uno a cui sentirmi più legato no, in fondo sono tutti miei figli e i figli sono tutti uguali!

Quale filosofia hai impiegato per la realizzazione dell’ultima drink list di ParlaPiano Bistrot?

Volevo staccarmi dalle passate due drink list, ispirate ai farmaci e ai loro effetti sull’organismo, ma non volevo allontanarmi dal concetto del benessere dell’uomo. Abbiamo ancora bisogno di cercare di star bene per dimenticare ciò che ci logora da un anno e mezzo a questa parte. Quindi è nata quest’idea. La mente è tutto e quello che vediamo non sempre è tutto ciò che esiste. Comprendere la natura dei chakra è fondamentale per trarre il meglio dall’energia che scorre in noi, equilibrando alla perfezione corpo, mente e spirito.

I chakra principali sono 7 (ognuno di loro, oltre ad avere caratteristiche specifiche, è associato a determinate emozioni, sensazioni, funzionalità mentali e spirituali), perché aver scelto l’universo dei chakra? Pratichi yoga o meditazione?

No, ho praticato yoga parecchi anni fa, ma per pochissimo tempo. Abbiamo scelto ed elaborato questo concetto perché era quello giusto, in questo momento. Non potevamo allontanarci troppo dal filotto dei medicinali, ma d’altro canto, eravamo anche un po’ stufi di essere una “farmacia”. Con i sette chakra abbiamo dato nuova linfa a noi stessi e all’avventore.

Ci puoi raccontare i cocktail presenti in carta?


Ogni drink è ispirato all’omonimo chakra.

  • Muladhara: Chakra di base: di colore rosso; chakra sessuale, è il chakra con cui vengono assorbite le energie della terra e scaricate le tensioni mediante l’atto sessuale(ingredienti: Campari, liquore al frutto della passione, Chutney di frutto della passione, lime e peperoncino, Mizu, Sanbitter Rosso).
  • Svadhisthana: Chakra sacrale: di colore arancione; è il chakra che rappresenta la gioia di vivere, il piacere(ingredienti: arancia acidificata, fava di tonka, Maker’s Mark bourbon, Cocktail San pellegrino, Angostura Bitter con guarnizione di arancia essiccata).
  • Manipura: Chakra del plesso solare: di colore giallo; è il chakra che ti fa agire energicamente di “pancia”, rappresenta l’autostima e l’autonomia personale. “io posso”, il centro della volontà e della realizzazione personale (ingredienti: citronella fresca, succo di pompelmo, sciroppo di yuzu, Roku Gin, Bitter Violento).
  • Anahata: Chakra del cuore: di colore verde; è il chakra del sentimento ovvero rappresenta la capacità di amare che parte direttamente dal cuore e non dalla testa (ingredienti: Laphroaig Select, Chartreuse Vert, orzata, Falso lime Clorofilla di cetriolo e sedano).
  • Vishuddha: Chakra della gola: di colore azzurro; è il chakra della creatività, comunicazione, rappresenta la capacità di comunicare. Quando abbiamo il “nodo in gola” quando non riusciamo a dire qualcosa (ingredienti: Seaside Gin, soluzione salina azzurra, oleo saccharum di lime, liquore alla lavanda).
  • Ajna: Chakra del terzo occhio: di colore indaco; è il chakra della mente tattica e la mente razionale, rappresenta il terzo occhio ovvero l’intuizione (ingredienti: Chutney di frutto della passione, lime e peperoncino; succo di lime, Rum Trois Rivières, rum cubano chiaro, Butterfly Tea).
  • Sahasrara: Chakra della corona: di colore viola; governa la spiritualità, la saggezza, e la conoscenza trascendentale (ingredienti: GinPilz, sciroppo di gelsomino, acido citrico, Cedral bitter Tassoni).

Qual è il cocktail che ti rappresenta e perché?

Senza dubbio il Sazerac. Un drink elegante e dall’aspetto duro, ma, conoscendolo, sorseggiandolo e instaurando un feeling, ti rendi conto che ha un cuore tenero.

Infine, il mantra nella vita di Giuseppe Marzovilla?

Non ho un mantra, cerco di trarre ispirazione continuamente vivendo la mia quotidianità. Sicuramente la mia compagna, Tonia, fa molto per supportarmi e sostenere tutto quello che abbiamo creato.

Indirizzo

Indirizzo: Piazza XX Settembre, 50, 70042 Mola di Bari BA | Telefono: 349 078 3968

Ufficio stampa: Carlo Dutto

Ph. Credit: Berenice Verga

Laetitia CHAILLOU

Laetitia Chaillou, classe 86, origine francese espatriata a Roma, trilingue. Ha lavorato per 5 anni nel settore giuridico e politico in Francia prima di dedicarsi alla sua passione per la comunicazione e digitale.

Influencer/Digital Content Creator (@parisianinrome). Ha collaborato con numerose aziende tra cui Hendrick’s Gin, Saint Germain, Champagne Mumm, Villa Massa, Pommery Champagne. E' stata brand ambassador per Samsung Italia.

Sportiva, curiosa, indipendente, Laetitia è sempre pronta a ogni sfida.

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