La drink list ispirata ai 7 chakra di Giuseppe Marzovilla

Una drink list firmata da Giuseppe Marzovilla, head bartender e proprietario del Parlopiano Bistrot di Mola di Bari. “Abbiamo ancora bisogno e io per primodi cercare di star bene per dimenticare ciò che ci logora da un anno e mezzo a questa parte“.

Scopri le ricette dei drink corrispondenti ai sette chakra, i centri energetici situati nel nostro corpo, deputati a raccogliere, metabolizzare e infine rilasciare verso l’esterno l’energia vitale che ci circonda, ognuno associato ad un colore.

Per leggere la sua intervista per Cocktail&the City (link).

Ricetta del secondo chakra: SVADHISTHANA

INGREDIENTI

  • Maker’s Mark bourbon (3cl)
  • Arancia acidificata (3cl)
  • Liquore Fava Tonka (2cl)
  • Cocktail Sanpellegrino (2cl)
  • 2 dash Angostura Bitter

Bicchiere: Old Fashioned
Garnish: arancia disidratata

PREPARAZIONE
Tecnica shake and strain. Versare in uno shaker il Maker’s Mark bourbon e tutti gli altri ingredienti. Quindi, introdurre del ghiaccio nello shaker e agitare vigorosamente. Versare, filtrando il tutto, all’interno di un bicchiere Old Fashioned e servire.

ISPIRAZIONE
Svadhisthana è anche conosciuto come chakra sacrale. Questo secondo sacra associato al colore arancione rappresenta la gioia di vivere, il piacere, la creatività e il sesso. Da questo chakra parte l’espansione della personalità, ma anche la necessità di un contatto creativo, quindi anche sociale, con gli altri.

Nella creazione del drink, le note di cuoio e nocciola del bourbon Maker’s Mark si fondono perfettamente con la fava di tonka, donando eleganza e un effetto di seta al palato. L’arancia acidificata e la nota leggermente secca del Cocktail Sanpellegrino, inoltre, equilibrano un drink che donerà gioia di vivere. 

Ricetta del terzo chakra: MANIPURA

INGREDIENTI

  • 5 cl Roku Gin
  • 2 cl succo di pompelmo
  • 1 cl sciroppo di yuzu
  • 10 foglie di citronella fresca
  • 2 dash Violento Bitter

Bicchiere: Old Fashioned

PREPARAZIONE
Tecnica: build. Versare il Roku Gin e tutti gli altri ingredienti in un bicchiere Old Fashioned con del ghiaccio tritato. Aggiungere le foglie di citronella fresca, mescolare con un barspoon e servire.

ISPIRAZIONE
Nella nuova e originale drink list ispirata ai sette chakra, non può mancare il Manipura. Terzo chakra, quello del plesso solare, il colore che gli viene associato è il giallo. Rappresenta il fulcro dell’autostima e dell’autonomia personale, dell’io posso, ma è anche il centro della volontà e della realizzazione personale.

Il cocktail ha il sapore e gusto del gin giapponese Roku, distribuito in Italia da Stock Spirits e di recente protagonista della campagna Alive with the seasons of Japan. Con le sue note fresche e piccantine, il Roku Gin qui incontra la citronella, lo yuzu e il pompelmo, per dar vita a una miscela rinfrescante e dal carattere deciso, con la finalità, secondo il chakra Manipura, di rendere chi lo beve consapevole di sè stesso… proprio perché io posso!

Ricetta del quarto chakra: ANAHATA

INGREDIENTI:

  • 2 cl Laphroaig Select
  • 3 cl Chartreuse Verte
  • 1 cl orzata di mandorle
  • 1 cl falso lime mix homemade
  • 2 cl clorofilla di cetriolo e sedano homemade

Bicchiere: tumbler basso
Garnish: slice arrotolata di cetriolo

PREPARAZIONE
Per il falso lime mixhomemade: sciogliere 4 gr di acido citrico e 2 di acido malico in 100 ml di acqua. Per la clorofilla di sedano e cetriolo homemade: realizzare un balancing di bucce di 4 cetrioli e le foglie di un gambo di sedano. Frullare il tutto, compresa la polpa del cetriolo, con 400 ml di acqua a 4°C di temperatura, filtrare il tutto e imbottigliare.

Per preparare il drink versare il Laphroaig Select e tutti gli altri ingredienti in uno shaker con ghiaccio e shakerare con cura. Versare il cocktail in un bicchiere tumbler basso colmo di ghiaccio e guarnire con una slice arrotolata di cetriolo.


ISPIRAZIONE

Anahata – di colore verde- è il quarto chakra, il centro energetico del cuore. Rappresenta il chakra del sentimento e rappresenta la capacità di amare che parte direttamente dal cuore, centro dell’amore incondizionato che assolve le funzioni di amore, compassione, pazienza e umiltà.

Il drink si ispira proprio al concetto del chakra, nell’uso del Laphroaig Select, massima espressione di scotch whisky, che, data la sua torba decisa e il suo particolare sentore salmastro, ‘o lo ami o lo odi’, protagonista della recente campagna ‘Your first Laphroaig‘ dedicata alle sensazioni provate al primo assaggio del whisky di Islay. 

Il drink si può gustare in abbinamento, con il roast beef a menù nel ParlaPiano bistrot, realizzato con maio al dragoncello, mele, cetrioli in salamoia e rucola.

Ricetta del settimo drink: SAHASRARA

INGREDIENTI:

  • 4,5 cl GinPilz
  • 1 cl sciroppo di gelsomino
  • 1 cl acido citrico
  • 1,5 cl Cedral bitter Tassoni
  • 2 dash Peychaud’s Bitter
  • 6 gocce soluzione alimentare azzurra

Bicchiere: coppa champagne

PREPARAZIONE:
Tecnica: shake and strain. Versare in uno shaker il GinPilz e tutti gli altri ingredienti. Quindi, aggiungere il ghiaccio e agitare con forza. Filtrare il tutto in una coppa champagne e servire.

IL DRINK:
Sahasrara -cocktail dal colore viola- si ispira al settimo dei nostri chakra. Noto come chakra della corona, in quanto situato all’estrema sommità della nostra testa, è responsabile del corretto funzionamento della corteccia cerebrale che governa spiritualità, saggezza e conoscenza trascendentale, connesso a sentimenti puri come altruismo, umiltà, fiducia, compassione e perdono.

Il cocktail di Marzovilla, come il chakra cui si ispira, intende far scavare nel proprio io, far prendere consapevolezza di sé stessi. Il tutto in una miscela a base di GinPilz, frutto di un’accurata tecnica produttiva che ha radici in Val di Cembra, le cui note resinose donano freschezza perfettamente in simbiosi con il gusto floreale dello sciroppo al gelsomino.

Vincitore della Medaglia d’Oro al Concours Mondial de Bruxelles – Spirit Selection 2020, il GinPilz è realizzato con botaniche e bacche di ginepro dei boschi trentini (‘Pilz’ in tedesco significa ‘fungo’) e acqua delle Dolomiti, che sgorga pura dalle rocce porfiriche e quindi particolarmente leggera, perfetta nella distillazione e nella diluizione finale.

Il drink si può assaggiare in pairing con l’insalata di polpo presente menu del ParlaPiano bistrot.

Ph. Credit: Berenice Verga

Ufficio Stampa: Carlo Dutto

Laetitia CHAILLOU

Laetitia Chaillou, classe 86, origine francese espatriata a Roma, trilingue. Ha lavorato per 5 anni nel settore giuridico e politico in Francia prima di dedicarsi alla sua passione per la comunicazione e digitale.

Influencer/Digital Content Creator (@parisianinrome). Ha collaborato con numerose aziende tra cui Hendrick’s Gin, Saint Germain, Champagne Mumm, Villa Massa, Pommery Champagne. E' stata brand ambassador per Samsung Italia.

Sportiva, curiosa, indipendente, Laetitia è sempre pronta a ogni sfida.

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